Nel seguente opuscolo sono riportati i messaggi di Nicola Reina riguardanti la vita nell’Universo

25 Settembre 1989

L’altro giorno in televisione avevano dato un film di fantascienza che riproponeva lo interrogativo se ci sono altri mondi abitati da spiriti intelligenti. Amio marito, che ne aveva sollevato il quesito, rispondevo di sì ricordandomi una affermazione data da Gesù stesso a Maria Valtorta. Ma mio marito insisteva dicendo che non era possibile perché Gesù per redimere l’umanità era venuto solo su questa nostra terra. Chiedo a Nicola lumi ed egli ieri mattina così mi risponde: «Mamma, ascoltami, perché tu possa comprendere qualcosa devi risalire all’evento tragico in cui Lucifero si ribellò a Dio e, sconfitto dall’Arcangelo S. Michele, fu catapultato sul pianeta terra con gli Angeli che lo avevano seguito nella sua follia. Tu non sai che il nostro pianeta fu il primo di una lunga serie ad essere abitato, e qui il perverso decretò di prendersi la rivincita su Dio stesso adescando Eva e, con essa, Adamo. Ecco perché la necessità di salvare attraverso il Figlio, Gesù, e la Sua dolorosissima Passione questa fetta di umanità che gli è stata infedele». Il problema è molto arduo e complesso e chiedo conferma al Padre tramite P. Il Padre: «Nicola ha posto il seme nel cuore della madre, poi a poco a poco vi svelerò questa parte di mistero che tanto vi assilla».

14 novembre 1994, ore 4,30

Nicola: “Mamma ieri sera nella trasmissione televisiva Mìsteri è stato trattato il fenomeno degli Ufo. L’interrogativo che si sono posti gli scienziati in seguito alle testimonianze visive dei tantissimi che assicurano di averli visti, è il seguente: Esistono altri pianeti abitati da esseri intelligenti? Esistono gli Ufo? Tu, spinta da sana curiosità e di desiderio di conoscenza perché, se affermativo, apre un’infinità di perché inerenti alla tua fede, giri a me la domanda. Sì, mamma, tanti altri pianeti sono abitati e costituiscono un insieme unico con voi abitanti del pianeta Terra, facenti tutti parte di questo meraviglioso universo visibile, creato da quell’unico Dio a cui ogni cosa fa capo, per questa Sua creatura intelligente, a cui riserva il possesso di Se Stesso nella vita che non ha fine. I tanti perché a cui vorresti che Io ti rispondessi, poiché la luce che da essi emanerebbe sarebbe così forte da produrre la paralisi delle vostre facoltà intellettive e di ricezione, non accrescerebbe la vostra fede, anzi la metterebbe in pericolo, allora ti dico, non chiederti niente. Ti illuminerò nella misura che dalla verità che ti comunico e che tu puoi accogliere più chiaro ti sia l’amore immenso di questo Padre che nella Trinità SS. ma genera Gesù per salvare attraverso la Sua Passione questa umanità ferita dal 6peccato. La terra è il pianeta più antico ed è stato il primo ad accogliere Lucifero e gli angeli ribelli, precipitati dopo il loro rifiuto di Dio. Ecco perché Gesù è venuto sulla terra a consumare la Sua offerta. Ti chiedi se essi sono simili a noi. Nell’essenza sì, perché figli dello stesso Padre che ci ha creato a Sua immagine. Ma, come ogni uomo sulla terra, risente dell’ambiente in cui è nato pur essendo formato perfettamente dagli stessi elementi, e la sua fisionomia varia così che un uomo dell’equatore non presenta le stesse caratteristiche di che è nato tra le nevi del Polo Nord; lo stesso si verifica per gli abitanti dei vari pianeti dell’universo. Mamma, ti stai chiedendo se sono più intelligenti di noi dato che, a quanto pare, hanno raggiunto un grado di conoscenza superiore alla nostra. No, mamma, perché Dio è ugualmente Padre e perfettamente giusto nei confronti dei suoi figli.

Roma 24 maggio 2003 ore 0,50

Nicola: “Sì, mamma, io ti sono sempre vicino quando tu scrivi. Pina: Sono passati appena 50 minuti dalla giornata così eccezionale di ieri venerdì e mi accingo a testimoniarla affinché essa resti indelebile nei miei ricordi non solo, ma anche nei futuri che leggeranno questo scritto. Cecilia voleva festeggiare il suo compleanno offrendo a me, Padre Raffaele e Anna Maria la zuppa di pesce. Conosceva un ristorante verso Civitavecchia, prenota specificando il numero delle persone e l’orario: un quarto all’una e partiamo. La giornata radiosa, di primavera inoltrata, la costa ci mostrava un mare azzurrissimo, lo spirito in perfetta armonia con i colori della natura e tra noi. Non traffico per la strada. Avevamo del tempo disponibile e puntiamo su Civitavecchia. Non mi chiedo il perché, tutta presa dai miei pensieri, ma ero felice, avevamo pregato e mi sentivo libera. Dopo un bel pò di chilometri il rebus è stato sciolto: Padre Raffaele voleva salutare Maria SS.ma che nella chiesa di Civitavecchia nel ’94 aveva pianto lacrime di sangue di cui lui conserva la statuina gelosamente. Entriamo in Chiesa; come se qualcuno mi avesse strappato un velo nero che copriva i miei occhi, rivivo all’istante sensazioni ed emozioni di allora. L’impatto con Nicola che apostrofo: Nicò, ma tu che ci fai qua? “Mamma, ma io sono sempre vicino a Maria SS.ma”. Da quel preciso istante non mi interessa più la statuina che portava i segni delle lacrime di sangue, ma mi chiedevo cosa voleva dirmi la Madre con quell’invito. La chiesa era transennata, io continuavo a percorrere il corridoio dove una numerosa folla si avviava per vedere la Madonnina delle lacrime, quando dall’altra parte della transenna una signora che sedeva al secondo banco fa cenno alla ragazza addetta all’ordine additando me, di farmi passare perché mi cedeva il suo posto. La mia gioia è stata grande, in quell’occasione Maria SS.ma mi comunica che Nicola sarebbe stato lo strumento voluto da Dio Padre per l’attuazione del Suo piano di salvezza dell’umanità peccatrice di tutti i tempi. Ieri, mentre ogni oggetto mi riportava a quell’episodio del ’94, Maria SS.ma mi comunica che tutto era stato portato a compimento e che l’umanità tutta era libera e la fusione tra Dio Padre e ogni Sua creatura era stata realizzata, e la natura stessa si fondeva in un abbraccio gioioso del suo Creatore: nuovi cieli e nuove terre. Il 29 maggio 2003, a Sabaudia un contadino in un suo campo seminato a grano, ha riscontrato la presenza di un disegno dalla forma circolare, come già altri rilevati in passato in altre località della terra. Tale fenomeno non spiegabile, è dovuto secondo alcuni studiosi alla presenza di soggetti extraterrestri. 

Nella misura che l’uomo, sia esso abitante del pianeta terra o di altro pianeta, aderisce liberamente al bene o al male, condiziona la concretezza del dono dell’intelligenza, della volontà che ha ricevuto dal Padre. Chi ha optato per l’amore è in grado di utilizzare il dono dell’intelligenza in maniera quasi totale e noi ce li troviamo che sfrecciano sulle nostre teste suscitando stupore, perplessità, meraviglia. Ma ci sono anche creature degli altri pianeti ribelli e meritevoli di castigo. Ma attraverso l’offerta del figlio Gesù, Dio salda questa frattura. Anche sulla terra del resto ci sono stati e continuano ad esserci uomini che attraverso una volontà eroica spinta al possesso del bene, hanno raggiunto quella perfezione per cui sono stati in grado di godere della visione beatifica di Dio. Sono i Santi, i Martiri, i Mistici. Specialmente quest’ultimi infrangono le leggi naturali, hanno vinto la carne, hanno vinto il dolore, hanno vinto la morte e godono fin da questa terra il possesso di Dio. A mio avviso la tesi delle indagini dovrebbe spostarsi e spaziare su una realtà così evidente anche ai più ottusi: un universo meraviglioso che fa capo all’Autore che, poco alla volta, ne rivela l’essenza agli spiriti più umili. Gli scienziati con le loro verità probatorie spesso non riconoscono i loro limiti, nonostante la storia umana non faccia che detronizzarli e smentirli continuamente. Eppur si muove di Galileo dovrebbe suonare come monito. Mi perdoni la chiacchierata e se essa è servita a qualcosa o a qualcuno, in Dio, ne sono felice.

Cercherò di chiarirti questo concetto. Se un individuo perfettamente efficiente, in tutte le sue facoltà, ad un dato momento si ammala, quel male con le sue tristi conseguenze condiziona negativamente non solo il suo corpo, ma soprattutto, le facoltà inerenti allo spirito. Volontà, intelligenza, stimolo a ricercare quel compimento di sé che lo porta alla maturazione del dono che ha, in origine, ricevuto dal Padre. L’uomo del Pianeta Terra è malato, non è più in grado di produrre quell’energia vitale che l’avrebbe portato ad una perfezione uguale o anche superiore, ai suoi fratelli di altri pianeti che si affacciano oggi nella sua vita. Sì, usa l’intelligenza, purtroppo, in maniera negativa che l’allontana sempre più dalla fonte dell’intelligenza increata: Dio. Ci sono stati anche tra noi fari di luce che, alla distanza di secoli, sono oggetto di stupore e di ammirazione. È proprio di oggi la notizia dei disegni di Leonardo da Vinci contesi a suon di miliardi, aveva toccato e sfiorato i misteri dell’universo in tutti i campi!

22 novembre 1994, ore 4,10

Nicola: “Mamma, questa mattina desidero, se mi ascolti, ampliare la tua conoscenza sul mondo visibile che vi circonda, e partirò proprio dagli Ufo di cui tu stessa me ne hai fornito l’occasione. Dio Padre crea dei figli, che riflettono la sua stessa immagine, intelligenza, libertà di scelta, immortalità, destinati a condividere con Lui la gloria ed una gioia senza fine. Crea gli Angeli puri spiriti che hanno caratteristiche diverse dagli uomini. Essi si spostano rapidamente, da un punto all’altro dell’universo, sono invisibili, sono in grado di captare tutta la luce che emana dal Dio increato, e quindi apportatori di luce. Crea l’uomo, anch’esso capolavoro del Dio invisibile, formato di spirito e di carne, e l’uno, completa e condiziona l’altro; a l’uomo affida le sorti del mondo visibile, lo rende compartecipe della creazione. Crea altri esseri viventi gli animali, che anch’essi hanno sebbene ridotta, una libertà di scelta, un’intelligenza in ragione della funzione che sono chiamati a realizzare in aiuto all’uomo. A coronamento, di tutto ciò, un universo visibile perfetto e meraviglioso ancora da scoprire. Ti ho parlato, riferendomi agli Ufo, che ci sono si, altri pianeti abitati da uomini come noi, formati di spirito e di corpo; se essi fossero puri spiriti, come gli Angeli, non avreste visto con i vostri occhi carnali l’oggetto che solcava i vostri cicli e che giustamente avete chiamato astronave. La domanda che vi ponete è se anch’essi hanno peccato come noi, visto che hanno raggiunto un grado di conoscenza superiore alla nostra. Mamma, ad ogni creatura nata dal Suo amore e destinata ad una felicità senza fine, Dio ha chiesto e continua a chiedere una prova d’amore. Così agli Angeli, cosi all’uomo, sia che esso è stato destinato a popolare il pianeta Terra o altri pianeti sparsi nell’universo. Ed essendo libero (l’uomo) può aver optato o per l’amore o per il rifiuto dell’amore. Chi ha optato per l’amore è in grado di utilizzare il dono dell’intelligenza, in maniera quasi totale e ve li trovate che sfrecciano sulle vostre teste, suscitando stupore, perplessità, meraviglia. Ma ci sono anche creature degli altri pianeti, ribelli, meritevoli di castigo. Ma attraverso l’offerta del figlio Suo unigenito, Dio salda questa frattura causata dal peccato ed in un unico amplesso, unisce a Sé ogni creatura nata dal Suo amore. Del resto, mamma, anche sulla terra ci sono stati e continuano ad esserci uomini, che attraverso una volontà eroica, spinta al possesso del Bene, hanno raggiunto quella perfezione per cui sono stati in grado di godere della visione beatifica di Dio, senza passare per l’ulteriore purificazione del Purgatorio. Sono i Santi, i Martiri, i Mistici. Questi ultimi specialmente, infrangono le leggi naturali ed il possesso di Dio lo attuano anche su questa terra. Hanno vinto la carne, hanno vinto il dolore, hanno vinto la morte. Io ne so qualcosa.

11 gennaio 1995, ore 3,30

Gentile dott.sa Foschini, ho seguito con interesse il dibattito televisivo del lunedì su RAI-2 I Misteri, che tratta degli Ufo da Lei condotto con intelligenza ed obiettività. L’interrogativo che si sono posti gli scienziati in seguito alle testimonianze visive di tantissimi che assicurano di averli visti, è il seguente: “Esistono altri pianeti abitati da esseri intelligenti”? Poiché il soggetto su cui si appuntano tante tesi in contrasto mi portano all’Autore di questo meraviglioso universo visibile che si offre all’indagine della nostra intelligenza con le sue leggi perfettissime, le sue meraviglie saldate, per così dire, da un’energia vitale che è solo amore, credo fermamente che altri pianeti siano abitati da uomini come noi e costituiscano un insieme unico facenti tutti parte di questo universo creato da quell’unico Dio a cui ogni cosa fa capo. Io penso che i tanti perché, inerenti ad un soggetto così vasto che si sposta nel trascendente e che investe soprattutto la nostra fede, non siano facilmente accessibili. Con vera umiltà dobbiamo accostarci ad esso nella piena convinzione che verremo alla conoscenza di quella parte di verità che siamo in grado di recepire. Dio crea spiriti liberi in un atto d’amore per renderli compartecipi della Sua gloria. Crea gli Angeli, puri spiriti, crea l’uomo formato di spirito e di corpo a cui affida le sorti dell’universo visibile. Crea altri esseri viventi: gli animali; anch’essi sebbene in forma ridotta hanno un’intelligenza ed una libertà di scelta in ragione della funzione che sono chiamati a realizzare in aiuto dell’uomo. Nessun limite è posto al Suo disegno d’amore. Altri esseri come noi, intelligenti come noi, perché Dio Padre è giusto nel distribuire i Suoi doni, liberi come noi, fatti a Sua stessa immagine come noi, possono popolare altri pianeti. Sono più buoni di noi? Più progrediti di noi?